Cosa vedere in Val d’Orcia in un giorno: un’avventura tra paesaggi da sogno e tesori storici

La Val d’Orcia, situata nella pittoresca regione Toscana, è un vero e proprio paradiso terrestre. Con le sue colline ondulate, i campi di grano dorato, le strade tortuose che si perdono tra cipressi secolari e i borghi medievali incastonati nella natura, questa regione incanta i visitatori con la sua bellezza senza tempo. Se hai solo un giorno a disposizione per esplorare la Val d’Orcia, preparati a vivere un’esperienza indimenticabile che ti lascerà senza fiato.

Un viaggio tra le colline dorate

Lasciati trasportare dalle dolci colline dorate che caratterizzano la Val d’Orcia. Questo paesaggio idilliaco, patrimonio dell’UNESCO, sembra uscito da un quadro rinascimentale. Ogni curva della strada rivela panorami mozzafiato, con uliveti, vigneti e campi di grano che si estendono all’orizzonte. Guidare lungo queste strade è un’esperienza nell’esperienza.
Ovviamente non dimenticare di fare una sosta per ammirare il paesaggio e scattare qualche foto da cartolina.

I borghi medievali che raccontano la storia

La Val d’Orcia è punteggiata da incantevoli abbazie e borghi medievali, ognuno con la sua storia e il suo fascino unico. 

Scopri l’Abbazia di Sant’Antimo: un gioiello dell’architettura romanica toscana

L’Abbazia di Sant’Antimo, una delle principali attrazioni romaniche della Toscana, è situata a breve distanza da Montalcino. Questo affascinante edificio rappresenta un superbo esempio dell’architettura monastica del XII secolo, ed è un luogo imperdibile per gli amanti della storia e dell’architettura.

Secondo una leggenda, l’Abbazia fu fondata da Carlo Magno nel lontano 781. Durante il periodo medievale, il suo abate era uno dei feudatari più potenti di Siena, esercitando autorità su ben 38 chiese. Tuttavia, nel 1202, l’Abbazia entrò in conflitto con Siena e, verso la fine del secolo, iniziò a declinare. Nel 1462, Pio II la soppresse e la incorporò alla diocesi di Montalcino, che si trova a soli dieci chilometri di distanza.

L’Abbazia si distingue per la sua facciata caratterizzata dall’alternanza di onice e travertino, mentre l’abside e il campanile a bifore richiamano le influenze dello stile lombardo. I tre portali d’accesso sono veramente notevoli: il portale centrale presenta il nome di uno dei monaci-architetti, quello sul lato sinistro è decorato con motivi geometrici e animali, mentre quello sul lato destro mostra splendidi animali fantastici sull’architrave.

L’interno dell’Abbazia è semplice ma accogliente. Presenta una pianta basilicale tripartita con un’abside illuminata da una bifora.

Gli affascinanti giochi di luce che si creano durante il susseguirsi delle ore e il lento movimento del sole incantano i visitatori, mentre l’atmosfera ispira riflessione e dona una meravigliosa sensazione di pace.

Questa sensazione si amplifica ulteriormente quando si esce nel chiostro, dove è situata la farmacia monastica, o quando si passeggia nell’incantevole orto di Santa Ildegarda o tra gli splendidi ulivi che circondano l’Abbazia.

Esplora Bagno Vignoni e le sue terme: una destinazione termale incantevole

Antico borgo termale, con la sua storia che risale al Medioevo, Bagno Vignoni ti accoglie con le sue acque solforose benefiche. Appartenuto alle famiglie Salimbeni, Sforza e Chigi nel corso dei secoli, il borgo è un gioiello incantevole che ti affascinerà a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Il cuore di Bagno Vignoni è la sua piazza centrale, dominata da una grande vasca che rappresentava l’antica struttura termale. Qui troverai anche il suggestivo loggiato di Santa Caterina.

A breve distanza si trova il Parco naturale dei Mulini, dove potrai ammirare i resti di quattro mulini medievali scavati nella roccia. Non perderti l’opportunità di rilassarti facendo un pediluvio nei canali d’acqua termale che provengono dalla piscina centrale.

Se decidi di fermarti a pranzo a Bagno Vignoni, avrai due ottime opzioni da considerare. Il primo è il ristorante Il Loggiato, che offre una vista diretta sulla vasca termale e propone gustosi crostoni e piatti tipici. Il secondo è La Bottega di Cacio, situata nella pittoresca piazzetta del pozzo, dove potrai gustare piatti preparati con prodotti di alta qualità o panini personalizzati con gli ingredienti che preferisci, scelti direttamente al banco. Entrambi i locali offrono prezzi nella media della zona e una qualità eccellente.

Scopri Pienza: storia, architettura e il famoso pecorino

Inizialmente conosciuto come Corsignano, il borgo di Pienza ha visto un cambiamento significativo grazie a Papa Pio II. Durante una visita nel suo paese natale nel 1459, Enea Silvio Piccolomini, noto come Papa Pio II, ebbe l’idea di trasformare l’antico borgo in una residenza temporanea per sé e la corte papale.

Durante il viaggio del Papa, l’Architetto Leon Battista Alberti lo accompagnava e condivideva con lui le sue visioni di trasformazione del borgo. Da questa collaborazione nacque uno dei più meravigliosi esempi di progettazione spaziale del Quattrocento, tanto che Pienza è anche conosciuta come “la città ideale“.

Un suggerimento culinario: in queste terre, il pecorino regna sovrano sulle tavole e lo si trova in numerose varianti presso molte botteghe nel centro storico. Non posso nemmeno descriverti quanto siano gustose le diverse varietà, devi provarle di persona per crederci.

Esplora Montalcino: storia, rocca e il famoso Brunello

Il borgo di Montalcino, con la sua millenaria storia, è un luogo affascinante da visitare. Fondata nell’anno Mille, questa antica località ha vissuto momenti di grande conflitto tra le città di Siena e Firenze per il controllo del territorio. Alla fine, nel 1260, Siena prevalse e il borgo conobbe il suo periodo di massima prosperità sotto il dominio senese.

Uno dei simboli di Montalcino è la maestosa Rocca, imponente fortezza costruita tra il 1361 e il 1363. Ancora oggi, salendo sulla torre della Rocca, si può ammirare una vista panoramica spettacolare sul borgo e sulle valli circostanti. Per accedere al torrione, è necessario attraversare l’enoteca La Fortezza che occupa il piano terra e acquistare un biglietto al costo di 4€. Nonostante la sfida dell’altezza, l’esperienza vale sicuramente la pena, regalando un panorama impagabile.

Non si può visitare Montalcino senza apprezzare il famoso vino Brunello, che ha reso il borgo celebre in tutto il mondo. Una tappa imprescindibile è una visita alle numerose enoteche presenti nella zona.

Inoltre, non dimenticare di ammirare il muro del Palazzo Comunale, dove sono esposte le piastrelle di “Benvenuto Brunello”. Dal 1992, personaggi del mondo dell’arte, dello spettacolo e dello sport lasciano la loro firma su una piastrella di ceramica da loro appositamente disegnata e indicante l’annata dell’ultima produzione di Brunello e il numero di stelle assegnate. Tra le firme presenti si possono trovare opere di illustri nomi come il designer automobilistico Roberto Giolito, la casa di moda Salvatore Ferragamo e il mitico Sting.

Scopri San Quirico d’Orcia: storia, arte e i suggestivi cipressi

San Quirico d’Orcia è un affascinante borgo con una storia antichissima, si dice che esistesse già ai tempi di Enea. Posizionato sulla cima di una collinetta, anticamente ospitava l’antico villaggio di Osanna, a metà strada tra Pienza e Montalcino.

All’interno delle mura del borgo, troverai la magnifica Collegiata dei Santi Quirico e Giuditta, un luogo di grande rilevanza. Un’altra attrazione degna di nota sono gli Horti Leonini, un originale parco costruito intorno al 1540 da Diomede Leoni, che presenta un incantevole giardino all’italiana.

Ma San Quirico è rinomato anche per i suoi cipressi. Raggiungere i cipressi più famosi d’Italia, disposti a cerchio su una collina, potrebbe richiedere un po’ di sforzo e il navigatore potrebbe indirizzarti verso strade non asfaltate, ma ti assicuro che ne varrà la pena. Soprattutto se raggiungi la zona al tramonto.

In conclusione, la Val d’Orcia offre un’esperienza indimenticabile: in un solo giorno, si ha l’opportunità di immergersi nella bellezza senza tempo di questa regione toscana. Si esplorano i suggestivi borghi medievali come Pienza, si ammirato i panorami mozzafiato delle colline dorate, ci si rilassa nelle terme di Bagno Vignoni e si assaporano i pregiati vini di Montalcino.

La Val d’Orcia è un vero tesoro da scoprire, un luogo che riesce a incantare i visitatori con la sua natura incontaminata e il suo patrimonio culturale. Non importa se sei un esperto viaggiatore o un neofita, questa regione ti accoglierà a braccia aperte e ti regalerà ricordi indimenticabili.

Perciò, se hai solo un giorno a disposizione, non esitare a dedicarlo a questa meravigliosa terra. Lasciati conquistare dai suoi paesaggi da sogno, immergiti nella storia dei suoi borghi e assapora i sapori e i profumi autentici di questa terra. La Val d’Orcia è pronta ad accoglierti e a farti vivere un’esperienza che rimarrà nel tuo cuore per sempre.

Info utili

Località

Abbazia di Sant’Antimo – Localita’ S. Antimo, 222, 53024 Castelnuovo dell’Abate SI
9 km da Montalcino
51 km da Siena
110 km da Perugia e Viterbo
125 km da Firenze
415 km da Milano

Ingressi

L’ingresso all’Abbazia di Sant’Antimo è gratuito: sono disponibili le video guide interattive a un costo di 7€ a persona.

Dove dormire

Quest’anno abbiamo soggiornato c/o l’Appartamento Casenuove di Castelnuovo Abate, a un chilometro dall’Abbazia di Sant’Antimo.

In precedenza, sempre in zona Sant’Antimo, ho trascorso qualche giorno c/o l’Agriturismo Le Piane di Castiglione d’Orcia.

Cosa vedere nei dintorni

Dalla Val d’Orcia potete facilmente raggiungere l’Abbazia di San Galgano e l’Eremo di Montesiepi, così come Firenze e Siena.

In alternativa potete raggiungere l’Umbria e andare alla scoperta di città come Perugia, Assisi, Spello…

Data viaggio

08-10 aprile 2023

Con chi ho viaggiato

con il mio compagno

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