Verona: cosa vedere in 24 ore

10 cose da vedere a Verona in 24 ore
10 cose da vedere a Verona in 24 ore

Conosciuta nel mondo come la città di Romeo e Giulietta e per l’Arena, Verona è un piccolo scrigno ricco di gioielli tutti da scoprire. Io e il mio compagno di viaggio l’abbiamo fatto avendo a disposizione poco più di 24 ore e ti garantisco che abbiamo scovato tante meraviglie anche poco note. Se sei curioso di scoprirle tutte, mettiti comodo che iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di questa splendida città veneta.

Quasi dimenticavo: nel periodo natalizio la città si riempie di mercatini, quindi vedrai le numerose bancarelle presenti un po’ in tutte le foto, ma non è sempre così…

E ora partiamo, ecco quali sono per me le 10 cose che assolutamente non puoi perderti durante una visita a Verona.

1. L’Arena di Verona

L'Arena di Verona
L’Arena di Verona

Quando si va a Verona, soprattutto per la prima volta, una visita all’Arena è praticamente d’obbligo. Confesso che quando sono entrata sono rimasta un po’ perplessa, perché me la immaginavo molto più grande, ma è davvero bella. 

Eretta attorno alla metà del I secolo d.C., l’Arena è il terzo anfiteatro più grande al mondo dopo il Colosseo e il mal messo Anfiteatro di Capua. Inizialmente si trovava appena fuori le mura cittadine, ma successivamente fu incorporata nelle mura difensive erette per proteggere la città dagli attacchi barbari.

Come tutti gli anfiteatri, anche all’Arena di Verona si svolgevano spettacoli cruenti come i combattimenti tra gladiatori. Ed è proprio dalla sabbia usata per assorbire il sangue dei combattenti (“arena” in latino”) che deriva il suo nome.

Info utili: aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.
Costo ingresso: 12€.
Sono previste riduzioni.

2. Piazza Bra

Piazza Bra a Verona
Piazza Bra a Verona

Piazza Bra a Verona è una delle piazze più grandi d’Europa: un tempo era praticamente in periferia, oggi è invece il cuore pulsante della città.

A farle da cornice sono l’Arena, diverse case dalle facciate colorate, il bellissimo Palazzo Municipale, la Gran Guardia e le due arcate, unite a una torre pentagonale, dei portoni del Brà.

È caratterizzata dal “liston”, il marmo rosa della Valpolicella utilizzato anche per costruire l’Anfiteatro romano, e al centro trova spazio un’area verde. 

A testimoniare l’orgoglio veronese per questa splendida piazza, è la targa che si trova alla base dei due grandi archi sormontati da un orologio su cui sono riportate le parole del Romeo shakespeariano: “Non esiste mondo fuori dalle mura di Verona”.

3. Piazza delle Erbe: per rimanere senza fiato

Piazza delle Erbe a Verona
Piazza delle Erbe a Verona

Piazza delle Erbe è indubbiamente uno di quei luoghi che ti lasciano senza fiato. Almeno per me è stato così. È la più antica piazza di Verona ed è caratterizzata dagli edifici medievali che nel tempo hanno preso il posto di quelli romani: la trecentesca casa dei Mercanti, la torre del Gardello o delle Ore, Palazzo Maffei, le case Mazzanti, la Domus Nova, il palazzo del Comune con l’alta torre dei Lamberti e l’arco della Costa, così detto per la costa di balena che vi pende.

Personalmente, credo siano uno più bello dell’altro e, se aguzzi un po’ la vista, noterai sicuramente dettagli che ti conquisteranno. Certo, dipende dai gusti ma per me è andata proprio così.

Inoltre, la piazza è sede del mercato quotidiano, ma non solo: tra le bancarelle si trovano la colonna del Merato, la berlina o capitello dove si insediavano i signori e i podestà, la fontana di Madonna Verona e la colonna di San Marco. 

Una piccola dritta: la cucina è toscana e non veneta, ma se ti fermi a mangiare a “La Prosciutteria” potrai affacciarti dal terrazzino al primo piano e ammirare tutta la piazza dall’alto. Ti garantisco che merita!

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4. Piazza dei Signori

Piazza dei Signori a Verona
Piazza dei Signori a Verona

Piazza dei Signori a Verona è una delle piazze in cui si concentrano maggiormente i mercatini di Natale, quindi visitarla a dicembre non è la scelta migliore, ma merita comunque di essere vista.

Per raggiungerla ti basterà passare sotto l’arco della Costa e fare giusto qualche passo. Sulla sinistra potrai ammirare la facciata della Domus Nova. Proseguendo incontrerai la Loggia del Consiglio e il Palazzo degli Scaligeri. A seguire c’è il Palazzo del Capitano con la torre angolare che domina la piazza, collegato da un arco al Palazzo della Ragione, caratterizzato da una splendida scalinata. 

5. Casa di Giulietta

La casa di Giulietta a Verona
La casa di Giulietta a Verona

Tappa obbligata quando si visita Verona, è indubbiamente la casa di Giulietta. Per visitarla, però, bisogna munirsi di pazienza. E lo sa bene anche quel santo del mio amico che mi ha accompagnata in questo viaggio. La prima volta che ci siamo passati davanti, infatti, c’era una coda infinita e abbiamo rinunciato, ma prima di ripartire l’ho praticamente costretto a seguirmi fin lì e…

E va bene, lo ammetto. Non mi ha entusiasmata, ma non si può non vedere.

Cosa si vede della casa di Giulietta a Verona

Il cortile è davvero piccolo e colmo di negozietti che vendono souvenir.  Se vuoi fare una foto alla statua in bronzo di Giulietta senza avere mille sconosciuti in mezzo, munisciti (un’altra volta) di tanta pazienza. Io ci ho messo quindici minuti. 

E ricordati che non si può toccare e che si tratta di una copia, l’originale è conservato nella Casa Museo!

Se poi vuoi farti immortalare sul mitico balconcino, sappi che devi acquistare il biglietto d’ingresso alla Casa Museo e seguire l’itinerario previsto (non si può tornare indietro, quindi se vuoi fare la suddetta foto devi scegliere chi la fa a chi – magari visitando in solitaria la casa – o affidare il tuo smartphone ad altri confidando nella loro onestà).

All’interno della casa si possono visitare il piano terra, il primo piano con il mitico balconcino e il secondo in cui sono esposti una preziosa collezione di ceramiche di epoca medievale e del primo Rinascimento veronese e il letto creato per il film Romeo e Giulietta di Zeffirelli. Dal secondo piano si può inoltre godere di una spettacolare vista sulle mura della cinta scaligera e su Castel San Pietro.

L’ingresso alla casa di Giulietta è a pagamento e il biglietto va acquistato on line con anticipo.
Attenzione: pare che anche l’accesso al giardino della casa di Giulietta ora sia a pagamento (nota di gennaio 2026).

6. Castelvecchio e il Ponte Scaligero

Castelvecchio a Verona
Castelvecchio a Verona

Uno dei più noti edifici da visitare a Verona è sicuramente Castelvecchio: fu costruito tra il 1354 e il 1356 da Cagrande II della Scala per assicurarsi una fortezza contro i pericoli esterni che potevano arrivare dal ponte, ma anche contro possibili rivolte da parte della popolazione in seguito a lotte interne alla famiglia Scaligera.

È composto da due nuclei: in quello di sinistra si trova la Reggia in cui abitavano i signori e presenta un piccolo cortile e una doppia cinta muraria, mentre in quello di destra ci sono il cortile maggiore e la piazza d’armi, cinta da alte mura merlate e contornate da sette torri, tra cui spicca il Mastio alto 42 metri e porta d’accesso al Ponte Scaligero.

Naturalmente quest’ultimo è da percorrere sia per ammirarne la struttura sia per godere di scorci unici sulla città, ma anche il Museo a cui si accede dalla piazza delle armi merita una visita. Qui troverete ad attendervi trenta sale suddivise per aree tematiche: scultura, pittura italiana e straniera, armi antiche, ceramiche, oreficerie, miniature e le antiche campane cittadine. 

Una dritta per foto super: vai ad ammirare il castello dalla sponda opposta dell’Adige, magari al tramonto.

Quattro chiese da non perdere a Verona

Da questo punto in poi della mia lista di 10 cose da vedere assolutamente a Verona, ti parlerò di quattro chiese che ritengo tu non debba proprio perderti perché sono sicura che ti lasceranno davvero a bocca aperta! 

Si tratta delle chiese storiche della città: il complesso della Chiesa di San Fermo che sorge non lontano dall’Arena, la Basilica di Santa Anastasia, la chiesa più grande della città, il Duomo e la Basilica di San Zeno, prototipo del romanico italiano che si raggiunge con una breve e piacevole passeggiata lungo il fiume da Castelvecchio. 

Per la visita di tutte le quattro chiese è previsto un biglietto d’ingresso cumulativo al costo di 8€ a persona, che include l’audioguida e/o il depliant informativo.

Per la storia di ogni singola chiesa ti lascio alle guide, qui troverai quelli che secondo me sono i dettagli da scovare e da non perdere assolutamente.

7. Chiesa di San Fermo

Chiesa di San Fermo a Verona
Chiesa di San Fermo a Verona

Costruita sul luogo in cui i santi Fermo e Rustico subirono il martirio nel 304, la chiesa di San Fermo a Verona si compone di una chiesa inferiore e di una superiore. 

Nella prima, ad impostazione romanica, potrete andare alla ricerca di alcuni ornamenti benedettini tornati alla luce grazie al restauro del 2005. Tra questi spiccano: il fiore a sei petali simbolo di Cristo Risorto, l’Agnus Dei con i simboli della passione e uno dei ritratti più antichi della storia dell’arte di San Francesco. 

Nella chiesa superiore rimarrete certamente colpiti dal soffitto ligneo, ma dovrete aguzzare bene la vista per riuscire ad individuare le due gallerie di santi composte da ben 416 immagini dipinte a tempera che questo racchiude. 

Da non perdere è poi la Cappella di Sant’Antonio: dietro il rivestimento marmoreo barocco, infatti, nel 2004 venne riportata alla luce la decorazione originale francescana.

8. Basilica di Sant’Anastasia

Basilica di Sant'Anastasia a Verona
Basilica di Sant’Anastasia a Verona

La Basilica di Sant’Anastasia è uno splendido esempio di gotico italiano e conserva il nome di una chiesetta preesistente di epoca longobarda. È la chiesa più grande della città e si sviluppa in tre grandi navate sorrette da 12 imponenti colonne di marmo rosso di Verona.

Sono certa che, entrando, guarderai subito all’insù per ammirare gli splendidi decori dei soffitti, ma ricordati anche di guardare in basso, altrimenti ti perderai le due acquasantiere sorrette da “gobbi”, figure che idealmente rappresentano gli sforzi sostenuti dalla comunità per la costruzione del complesso.

Da non perdere è poi il celebre affresco di Pisanello “San Giorgio e la principessa” che decora l’esterno della Cappella Pellegrini.

9. Il Duomo di Verona

Ad accoglierti sul sagrato del Duomo di Verona c’è la statua di un angelo che ha letteralmente catturato la mia attenzione per diversi minuti: saranno state le ali spiegate, le linee dolci del viso o le luci di Natale alle sue spalle, sta di fatto che gli ho scattato diverse foto. 

Purtroppo non abbiamo avuto modo di visitare l’interno della Basilica perché era in corso una celebrazione, ma è indubbiamente molto bella.

Il Duomo fa parte del Complesso della Cattedrale, che include anche la Chiesa di Sant’Elena e il Battistero di San Giovanni in Fonte  e la già citata Basilica di S.Anastasia, la chiesa più grande della città, voluta dalla signora degli Scaligeri che governarono Verona per tutto il Trecento. 

10. Basilica di San Zeno

Basilica di San Zeno a Verona
Basilica di San Zeno a Verona

La Basilica di San Zeno a Verona è considerata una delle più belle chiese romaniche italiane, è dedicata a San Zeno, ottavo vescovo della città di Verona nonché suo patrono, e sorge nel luogo in cui fu deposto alla sua morte. 

La leggenda narra che durante l’inondazione dell’Adige nel 589, l’acqua si bloccò proprio sulla soglia della Chiesa. Di certo la Basilica che ammiriamo noi oggi è frutto di innumerevoli abbellimenti e ampliamenti della struttura realizzata a partire dal 963.

Per me è senza dubbio la più bella e particolare delle quattro chiese visitate.

Entrando, si resta colpiti dalla sua conformazione: vi sono infatti una chiesa plebana e una superiore, collegate da due scale laterali, e la cripta a cui si accede da una scalinata centrale.

Sull’altare è posto il famoso Trittico di Andrea Mantegna, vero capolavoro della pittura rinascimentale italiana. La pala rappresenta una Sacra Conversazione tra la Vergine in trono e i Santi. Ascoltando l’audioguida, abbiamo scoperto un dettaglio per noi incredibile: il Mantegna fece aprire una finestra sul lato destro dell’abside in modo che la fonte di luce naturale coincidesse con quella rappresentata nel dipinto.

La cripta venne realizzata all’inizio del XIII secolo e l’ambiente interno è sorretto da ben 54 volte a crociera. In fondo all’abside, in un’urna di cristallo, è custodito il corpo di San Zeno.

Da non perdere sono anche la Porta Bronzea e il Chiostro.

I tuoi “must have” di Verona

Ci sarebbe ancora molto da vedere e raccontare di Verona, basta aggiungere a queste 10 cose da vedere che ho indicato quelle scoperte nella caccia al tesoro urbana proposta da ClueGo, ma credo che queste siano un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta della splendida città veneta.

Se però tu vuoi segnalare qualche altra imperdibile chicca, sappi che io non vedo l’ora di leggere i tuoi commenti!
Così come sono curiosa di sapere se conoscevi già questi 10 luoghi…

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Questo significa che, in qualità di affiliato ClueGo, ricevo un guadagno dalle prenotazioni idonee. Voglio però rassicurarti, suggerisco sempre e solo servizi che sceglierei io stessa.

Località: Verona – Veneto
70 km da Brescia
96 km da Padova
99 km da Trento
145 km da Bologna
160 km da Milano

Data viaggio: 7 e 8 dicembre 2021 (25 ore totali in città)

Con chi ho viaggiato: con un amico

Chi può affrontare questo viaggio: la città è alla portata di tutti, ma le persone con difficoltà motorie potrebbero avere qualche difficoltà per visitare chiese e musei a causa delle numerose scalinate presenti

Dove mangiare: in questo periodo ci sono i mercatini di Natale e lì potrete sicuramente trovare sfiziosi piatti da provare.
Se invece preferite sedervi a tavola e pranzare/cenare al caldo, vi suggerisco l’Osteria Trattoria Al Duomo: un locale semplice, che offre ottimi piatti. Qui troverete specialità tipiche e proposte innovative: tra gli antipasti abbiamo scelto un uovo cotto a bassa temperatura su purea di patate, briciole di pane tostato, pezzetti di crudo e germogli di soia. Abbiamo poi proseguito con eccellenti bigoli con ragù d’asino e una gustosa tartare. Per concludere abbiamo preso due dolci. Con l’aggiunta di acqua e due calici di vino, in totale abbiamo speso 72€.

Dove dormire: Relais Ristori – Verona
Piccolo B&B situato a pochi passi da Castelvecchio, è dotato di sei camere. A noi è stata assegnata “Tristano e Isotta”, davvero confortevole: letto a baldacchino, riscaldamento a pavimento, bagno ampio e con tutto il necessario. Al mattino troverete ad attendervi un’ottima colazione dolce e salata (d’estate viene servita nel grazioso cortile interno). Maria Vittoria, la nostra ospite, è stata davvero gentile e disponibile, fornendoci anche preziose dritte per pranzi/cene e parcheggi.
A tal proposito, a dieci minuti a piedi dal B&B è disponibile un parcheggio gratuito.
Per il soggiorno abbiamo speso meno di 50€ a testa.

3 Comments

  1. “Non esiste mondo fuori dalle mura di Verona, ma solo purgatorio, tormento, inferno. Chi è bandito da qui è bandito dal mondo, e l’esilio dal mondo è la morte.” Shakespeare
    Come riportato sui portoni di piazza Bra. ? e aveva ragione.. tutti vogliono tornare.. perché in 24h ti lascia un pezzo Verona.. ? la prossima volta tappa al Santuario della Madonna di Lourdes.. si vede molto bene da Castelvecchio. E anche dal santuario si vede molto bene la città.. si scente e la classica foto sulla città da Castelvecchio. ? E poi.. la provincia.. il lago di Garda.. il Baldo.. la Lessinia.. la “mia” Valpolicella.. ❤️ il cibo tipico di questi posti… Verona ?? ? ti aspetta/iamo ancora ?
    Ps. a me il Colosseo ha dato la stessa impressione.. ? “che piccolo.. é solo più alto dell’Arena..” ahahah.. ? fortunata a vederla vuota.. chi viene in primavera/estate ha il palco che rovina un pó la visione.. ma le opere.. specie l’inizio.. con tutte le candele accese come tradizione vuole.. brividi. I Festivalbar gratis che mi son fatto da giovane ancora gli ricordo bene.. ????.. ok.. divento logorroico a “parlare” di Verona.. ? ciao.. alla prossima.. ??

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