Cosa vedere a Urbino: 3 chicche da scoprire a meno di 5€

Urbino in un giorno
Urbino in un giorno, tre chicche da non perdere

Se sei ad Urbino e hai solo poche ore per scoprire la città, non perderti questo articolo perché ti porto a scoprire tre chicche che puoi visitare spendendo poco o nulla e che non puoi assolutamente perderti… e scommetto che non sono quelle che ti aspetteresti di leggere!

Tra monumenti e chiese

Cosa vedere a Urbino: 3 chicche da scoprire a meno di 5€
Cosa vedere a Urbino: 3 chicche da scoprire a meno di 5€

Urbino, capoluogo delle Marche insieme a Pesaro, fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano ed è una città che racchiude diversi tesori di inestimabile valore.

Se hai poche ore per visitare Urbino, probabilmente finirai per concentrarti sui grandi classici: Palazzo Ducale, il Duomo o la casa di Raffaello. Ma c’è un lato meno conosciuto della città che merita davvero attenzione. Ti porto a scoprire 3 chicche spendendo meno di 5€, perfette anche se hai poco tempo.

L’Orto Botanico dell’Università degli Studi “Carlo Bo”

Cosa vedere a Urbino: 3 chicche da scoprire a meno di 5€
Cosa vedere a Urbino: 3 chicche da scoprire a meno di 5€

L’Orto Botanico dell’Università degli Studi “Carlo Bo” si trova lungo via Bramante, nel centro storico di Urbino.

Noi abbiamo scovato questo posticino quasi per caso, attirati dalla porta bianca con vetri colorati che segna l’ingresso all’Orto, e ne siamo rimasti affascinati.

Abbiamo trascorso più di un’ora ad ammirare piante mai viste prima e a godere di un po’ di fresco.

Cosa vedere a Urbino
Cosa vedere a Urbino

La storia

L’Orto Botanico fu fondato nel 1809 sull’area che, sin dal 1286, ospitava l’orto maggiore del convento dell’ordine dei frati minori di San Francesco.

Uno dei principali fautori della nascita e dello sviluppo dell’Orto Botanico di Urbino fu il nobile friulano Giovanni de’ Brignoli di Brunhoff, che nel 1812 pubblicò anche il primo Catalogus Plantarum Horti Botanici Urbinatis.

Così come gli altri Orti Botanici italiani, anche quello di Urbino ha la finalità di introdurre, curare e conservare specie vegetali da diffondere, studiare e preservare.

L’Orto Botanico dell’Università degli Studi “Carlo Bo” comprende un Arboreto con piante ad alto fusto, la Serra de’ Brignoli per il ricovero invernale di alcune piante, il Giardino dei Semplici con vasca centrale per le specie acquatiche, due terrazzamenti con aiuole e varie specie erbacee e arbustive e una piccola serra caldo-umida per le orchidee tropicali e altre specie.

Costi e accessibilità

Orari di apertura: consultare il sito www.uniurb.it/musei
Costo accesso: gratuito
Accessibilità: no passeggini e sedie a ruote perché ci sono gradini e ghiaietta. Per i bimbi meglio usare i marsupi o tenerli in braccio.

Oratorio di San Giuseppe

Luoghi nascosti a Urbino
Luoghi nascosti a Urbino

L’Oratorio di San Giuseppe ad Urbino si trova in un vicolo del cuore della città ed è uno di quei luoghi che riescono davvero a sorprendere per ben due opere: lo Sposalizio della Vergine e il presepe in stucco.

La storia

Oratorio di San Giuseppe Urbino
Oratorio di San Giuseppe Urbino

Tutti sanno che Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello è custodita nella Pinacoteca di Brera, ma non tutti sanno che in questo piccolo oratorio del centro storico di Urbino si trova la copia più antica e fedele dell’opera realizzata da Gian Andrea Urbani nel 1606.

Prendetevi qualche momento per cercare di individuare le lievi differenze tra l’originale di Raffaello e questa copia, una su tutte la scritta sul tempio.

Cosa vedere a Urbino: 3 chicche da scoprire a meno di 5€
Cosa vedere a Urbino: 3 chicche da scoprire a meno di 5€

Sempre nell’Oratorio di San Giuseppe, si trova poi un’altra opera di grande valore: il più antico presepe in stucco a grandezza naturale del mondo.

Situato nell’unico ambiente rimasto intatto dell’antico oratorio eretto a inizio Cinquecento, questo presepe è opera dello scultore Federico Brandani, uno dei più valenti esponenti del manierismo scultoreo del XVI sec., che lo realizzò tra il 1550 e il 1560.

La cosa che più mi ha sorpresa è stato vedere che l’artista non ha realizzato “solo” la capanna e i personaggi principali, ma ha ricoperto gran parte delle pareti in pietra inserendo scorci di città, altri personaggi e, sul soffitto, una splendida gloria angelica.

Personalmente ho trascorso diverso tempo in contemplazione di quest’opera e sono sicura che lascerà senza parole anche te.

Costi e accessibilità

Orari di apertura: 10-13 e 15-18
Costo accesso: 3€ 
Se acquistato con l’accesso anche all’Oratorio di San Giovanni Battista: 5€
Previste riduzioni
Bimbi fino ai 9 anni: ingresso gratuito
Accessibilità: no passeggini e sedie a ruote perché ci sono gradini e passaggi non sempre agevolissimi. Per i bimbi meglio usare i marsupi o tenerli in braccio.

Oratorio di San Giovanni Battista

Scoperto quasi per caso visitando l’Oratorio di San Giuseppe (i due ingressi distano appena una decina di metri l’uno dall’altro), l’Oratorio di San Giovanni Battista ti sorprenderà con il ciclo di affreschi che adorna tutte le sue pareti interne.

La storia

Oratorio di San Giovanni Battista Urbino
Oratorio di San Giovanni Battista Urbino

L’edificio che oggi ospita l’Oratorio di San Giovanni Battista ad Urbino risale al 1365 e in origine era un ospedale.

Divenuto poi Oratorio, attorno al 1416 fu reso unico dal ciclo pittorico realizzato in massima parte dai fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni di San Severino.

Affreschi dei Salimbeni

Dall’esterno nulla lascia immaginare l’incanto degli affreschi dell’interno, un vero anello di collegamento tra l’arte medioevale e quella rinascimentale.

Ad attrarre maggiormente l’attenzione del visitatore, è indubbiamente la Crocefissione di Nostro Signore Gesù Cristo realizzata proprio dei fratelli Salimbeni.

Si tratta di una composizione grandiosa, nella quale, accanto a Gesù e ai ladroni, si trova una grande folla di personaggi. 

È l’opera meglio conservata e riuscita dell’intero ciclo di affreschi, ma non è l’unica dei Salimbeni.

Sempre loro, infatti, sono le due madonne votive della parete di sinistra e tutti i riquadri inerenti la vita di San Giovanni disposti sulla parete di destra.


Cos’altro osservare durante la visita

Le altre opere presenti nell’Oratorio di San Giovanni Battista sono di difficile attribuzione a causa di opere di restauro non propriamente riuscite, ma sono sicura che resterai piacevolmente sorpreso e soddisfatto della tua visita.

Costi e accessibilità

Orari di apertura: 10-13 e 15-18
Costo accesso: 3€ 
Se acquistato con l’accesso anche all’Oratorio di San Giovanni Battista: 5€
Previste riduzioni
Bimbi fino ai 9 anni: ingresso gratuito
Accessibilità: l’ingresso non è dei più agevoli, ma in questo caso con i passeggini si può fare.

Dove parcheggiare e dove mangiare a Urbino

Com’è facile immaginare, Urbino offre diverse soluzioni di parcheggio per i visitatori e moltissimi bar e ristoranti in cui mangiare. Per facilitarti un po’ la vita, ti do però due dritte che credo possano tornarti utili.

Parcheggio comodo

Dove parcheggiare a Urbino
Dove parcheggiare a Urbino

Il Parcheggio del Centro Commerciale Porta di Santa Lucia è in posizione davvero comoda per raggiungere il centro di Urbino. Si trova infatti a pochi passi di distanza da Porta Santa Lucia e da Via Bramante, la strada in cui si trova l’Orto Botanico.

Pranzo gustoso e veloce

Per un pranzo veloce, invece, ti consiglio “Il Buco – la bottega della Pizza e Cresceria… dal 1954”, un locale storico in potrai gustare pizza, crescia e vino da asporto.

In questo modo unirai bontà e velocità, senza sottrarre troppo tempo alla tua visita della città.

Si trova in Via Cesare Battisti, a ridosso di Piazza della Repubblica.

Urbino con i bambini

Urbino rientra assolutamente tra le città che ti suggerirei di visitare anche con i bambini.

Trattandosi però di un antico centro, bisogna tenere a mente la sua conformazione caratterizzata da sali scendi continui, alcuni anche leggermente impegnativi per la pendenza.

Nulla che non si possa affrontare con i passeggini, ma è meglio essere preparati all’idea di dover spingere parecchio.

L’Urbino che non ti aspetti

Se visiterai Urbino, prova a concederti anche un’ora lontano dai luoghi più famosi: spesso sono proprio i posti meno conosciuti a lasciare il ricordo più bello.

E se scopri una quarta chicca, scrivimela: sono sempre in cerca di angoli nascosti da aggiungere alla lista.

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